venerdì 27 gennaio 2006

Lenta la neve fiocca

LENTA LA NEVE FIOCCA, FIOCCA, FIOCCA.....




(la neve vista da me e Brumilla)


Sarò poco originale ma non posso fare altro che cedere alla tentazione di accorarmi alle voci di tutti voi e sottolineare ciò che ineludibilmente sappiamo da un paio di giorni: NEVICA.


Le costatazioni son sempre quelle che si fanno ogni volta che nevica, ovvero che la neve è fredda, bella, bianca, bla bla. Ma quello che pensavo sta mattina mentre pattinavo allegramente con la mia Brumilla sull'asfalto, è il seguente concetto, seguitemi!


Dunque quando nevica il mondo "se ne frega". Se ne frega se arrivi tardi in ufficio, tanto arriveranno tutti tardi, quelli che arrivano, perchè ci sono quelli che la prendono come un caso personale e quindi "nevica e IO non posso uscire di casa". Sai hanno la macchina nel box (tirarla fuori prima? alzarsi per tempo e spalare?), oppure non hanno le catene (comprarle? guidare senza?). Ma non era qui che volevo arrivare, non voglio far polemiche. Dicevo, ero in macchina e non avevo l'ansia di arrivare al lavoro all'orario prestabilito ed un tratto mi sono accorta di essere più socievole. Non essendo in ritardo e frustrata, ho scoperto quanto sia bello non correre sempre, non imprecare al semaforo giallo, quasi rosso. Ho sorriso ad una ragazza che smadonnando è finita nella neve fresca fino alle ginocchia. Ho guardato il paesaggio magico completamente innevato. Al mio arrivo in ufficio ero da sola, e piano piano ho aperto le finestre, acceso le luci, aperto il cancello e sorriso agli altri condomini che stavano spalando il parcheggio.Poi la capa è arrivata e ha annunciato che oggi saremmo usciti non appena smaltiti i lavori da fare. E così, i miei colleghi ed io ci siamo dati una mossa per finire tutto al più presto possibile. Abbiamo pranzato tutti insieme nel bar lì vicino (ha pagato il capo hihihihi) e abbiamo riso e scherzato, complici come naufraghi isolati. Ecco, penso che sia stato il modo giusto di approcciarsi al lavoro, con serenità, spirito di collaborazione e complicità, facendo fruttare il tempo che serve effettivamente per fare un lavoro. Diciamocelo, alle volte ci trasciniamo stanchi e sconsolati per arrivare all'ora dell'uscita, ma se avessimo lo stimolo di poter uscire non appena finito, non lavoreremmo con altri ritmi e in modo più efficiente? (chiaro questo discorso vale per persone mature e responsabili). Chiaramente ci saranno altri giorni in cui il lavoro è molto e magari occorre fare qualche ora in più e si torna a casa stanchi, ma soddisfatti di aver "prodotto" senza inutili sprechi di tempo. Insomma, questa surreale flessibilità di orario, tanto agognata, resta il mio obbiettivo da raggiungere, non so se si era capito :)


Poi un'altra cosa che la neve comporta è lo "spalare la neve". Devo dire che è stato bello questa mattina vedere che fuori dagli usci di casa, ognuno con la sua pala, scansava la neve dalla propria porta, chiaccherando poi tra vicini. Ecco questa è un'altra mia utopia fatta realtà, seppure per breve tempo si è concretizzato ciò che penso da una vita, ovvero "se ognuno spazzasse l'uscio di casa sua, il mondo sarebbe più pulito".


Insomma, questa neve che imbianca e ingombra, ristabilisce, forse, i ritmi più naturali della vita, dove non si esce con il freddo, si salutano le persone che si incontrano per strada, non si corre per andare al lavoro. Solo per pochi giorni, forse, le nostre vite hanno rispettato il ritmo della natura e dell'inverno, che ci vuole lenti e infreddoliti, uniti però come nelle vecchie stalle quando ci si scaldava ad un unico fuoco e si raccontavano vecchie storie, mentre la neve fuori, lenta fiocca fiocca, scendeva a coprire i campi e le loro sementi, i maggesi ed ogni cosa.



Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.


Senti: una zana dondola pian piano.


Un bimbo piange, il piccol dito in bocca;


canta una vecchia, il mento sulla mano.


La vecchia canta: Intorno al tuo lettino


c’è rose e gigli, tutto un bel giardino.


Nel bel giardino il bimbo s’addormenta.


La neve fiocca lenta, lenta, lenta.


(G. Pascoli)

2 commenti:

  1. fiocca fiocca si....
    E io stasera ho fatto tipo pattionaggio su ghiaccio... ma in macchina. -_-

    Bacio,

    Robbie

    p.s. belle le tue "utopie" sulla città... Le ho anch'io, aggiungo alla lista di somiglianze..?!

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