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domenica 22 giugno 2008

ELUCUBRAZIONI DA MOTORADUNO


(HURRICANES)


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=htuxb-m4-ng&hl=it]


ASCOLTANDO GLI ONDA D'URTO: ricordo di Mr.While


Sogno di una notte di mezza estate, o forse è solo l'inizio con quella musica che sa di vecchi ricordi, come le voci giovani e quella camicia con le maniche stracciate che sarà un po' tamarra, ma fa tanto rock. Con il gruppo di amici vestiti da grandi, fatti di belle promesse di fumo, sudore e birra. E quello che suona e pizzica ogni corda del buon ricordo, di quando eravamo i migliori noi, quelli che non si schiffeggiavano con il veleno. La tua migliore chitarra, la mia migliore voce. L'amicizia più gande che scottava come il più grande tradimento e mi resta questa fede che giro sul dito e che oggi sento mia.



e .... ASCOLTANDO I CHERRY PIE:


ALL RIGHT NOW


Per il dolore che ora non sento


Per il ricordo che non ferisce più


Per la musica dei miei amici


Per il cielo nero sopra di me


Per ogni foglia che profuma d'estate


Per il trucco che oggi ho rifiutato


Per i capelli che se ne fregano


Per ogni giorno in più


Per ogni parola che riesco a scrivere


Per le volte che ti sento vicina


Per ogni preghiera che ascolti


Per ogni lacrima che trasformi in forza


... Per questa sera... all right now.


mercoledì 4 giugno 2008

FOTOPOESIA (?)

LA MUSICA DELLE MANI


La musica è fatta di mani,
mani che suonano
piste e canali
e gli alti e bassi
di questa serata






Mani che sentono
la musica sulle dita
e arpeggiano nel vuoto
la musica che è nell'aria,
accarezzano uno strumento
che non potrà mai scordarsi
come queste sere
come questi volti
come ogni volta che ritroviamo
questa unione.



La musica è fatta di mani
che corrono sulle corde,
che fondono l'accordo
con il plettro e la pelle
ora forte, ora dolce
carezzando
come fosse un ventre,
una sorgente,
una donna.




La musica è fatta di mani
che si stringono da sole
e vibrano di emozione,
che tamburellano,
giocano
e si ritrovano ancorate ad una nota
ad un pensiero
ad un ricordo
alla paura di un errore
e alla certezza di una nuova sfida
a noi stesse
ad ogni smorfia
e ad ogni sorriso.



La musica è fatta di mani
le vostre mani che suonano
e le nostre che applaudono,
mani che sole restano ad ascoltare
mani che si salutano
mani che vanno via
cantando sulla strada
la musica fatta di mani.





(In foto in ordine di apparizione: Le mani del fonico del Muddy Blue, le mani di Gibson, Scrigno+
Roberto Lacchini alias Rock'n'roll Animal, Monicanta e un attento avventore)