venerdì 18 febbraio 2011





A volte ti chiedi perchè fai alcune cose, come sperare, come aspettare. Vivi la tua vita da sola e la pensi in due. Ti suona tutto ridicolo un secondo dopo che lo hai fatto, eppure un attimo prima ti sei data una lista di motivazioni valide, che scompaiono, d'incanto, approdando nella realtà.

giovedì 17 febbraio 2011

sabato 12 febbraio 2011






Mi rendo conto che non ce la farò. A fare questa cosa delle mamme simpatiche, no, proprio non va per me. Non concepisco di stare sei ore negli spogliatoi della piscina a parlare del nulla in mutande, con voci irritanti da sè frustrato.
Non concepisco come si possa ingombrare uno spazio vitale strettissimo, con pachidermici culi inguainati da improbabili mutande trendy. Si perchè la mamma del giorno sfoggia il tacco 100 alle 9 del mattino, ha la mutanda firmata, la sciarpa griffata, la gamba slanciata, la ciocca meshata. La sua vita sociale si estende dal cancello dell'asilo allo spogliatoio della piscina e lei, costi quel costi, sarà perfetta e frizzante e simpatizzante e attualizzante. Tu invece sarai sempre quella con l'occhio a mezz'asta per il sonno arretrato perchè sarai stata così stupida da leggere fino alle due di notte, anzichè confezionare cerchietti di glitter per le amichette della piscina. Sarai quella che arriverà in ritardo, che avrà i jeans stracciati, e la faccia di una che non vede l'ora di stare con suo figlio chiudendo il mondo fuori. Sarai quella che avrà una vita sociale incomprensibile e insondabile e sarai la reietta del gruppo "mamme modello".
Sarai quella che guarderà suo figlio raggiante e lo abbraccerà, che lo porterà ad ascoltare musica e a scoprire il mondo, nonostante le gufate di nonne, zie e affini che vedono in te la peggiore mamma del giorno.
Sarai quella che si addormenterà abbracciata al suo bambino, magari nel lettone, che è così deplorevole si sa. Sarà quella che insegnerà la libertà di amare al suo scricciolo e questo ti fa star bene, nonostante le occhiate di disapprovazione e le ramanzine di chi vive aggrappato al lexotan pensando di aver capito come si sta al mondo
.

venerdì 11 febbraio 2011





Graffiti metropolitani
senso estetico
dell'irrequietezza

lunedì 7 febbraio 2011


La musica a volte è solo un rumore di fondo, altre è la didascalia di uno stralcio di vita, altre ancora una compagna imperdibile, un'amica fedele. Gary è stato tutto, un pretesto per stare insieme a Pistoia, un modo per trovare le parole che non riuscivi a dirmi, tante serate passate sotto il palco, tanti silenzi colmati d'amore.




I've still got the blues for you


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Xx3yXUunEq8]

sabato 5 febbraio 2011




Scrivere.
Talvolta è puro egoismo,
un esercizio forzoso dell'anima
che vuole rendersi palpabile.

Scrivere.
Talvolta è puro grido
un accordare note mute
per disegnare il tuo nome.

giovedì 3 febbraio 2011