lunedì 8 marzo 2010






Io voglio di più di un'ora di carnevale
E darti di più, qualcosa da ricordare
Un brivido sotto l'armatura, sotto la paura
Di volare

Io voglio di più di rose nel camerino
Io voglio che tu mi prendi per quel che sono
Che tremo e che mi emoziono

E incateno musica e parole
Per lasciarti un pieno d'amore

Io voglio di più

Di un cuore di carta da incendiare
Di una facile conquista
Di un sorriso che ha perso la testa

Di più di un bis che duri tutta la notte
Di una giacca e una gonna sul tappeto
Più di tutto l'amore che posso
Di un'insolazione di sesso

Molto di più che farti un autografo sulla pelle
Che non aver niente da perdere
Per non aver niente da perdonare


Io voglio di più

Di frasi fatte o cose che si dicono

Delle mani che si tirano indietro

Di colombi della pace di vetro


Di più di tutte le stelle di un cielo di campagna
Di tutto il grano e tutta la gramigna
Del 2000 che è solo un grosso mattino
Di duemila notti a dormirsi vicino

Molto di più
Di un ragazzo d'oro
e un disco di platino
Di un letto fantascientifico
In un rifugio antiatomico

Io voglio di più
Delle tue rose nel camerino
Io voglio che tu
Mi prendi per quel che sono

Io voglio di più

AUGURI DONNE

.. e grazie agli uomini che ci sanno amare ogni giorno dell'anno...




Perché si festeggia la festa della donna proprio l'8 marzo e cosa significa questo giorno?
Chissà quante donne sono al corrente di quello che accadde nel lontano 1908, quando a New York, 129 operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finché, l'8 marzo (o il 25 secondo alcuni), il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento.
Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all'interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme. Da allora, l'8 marzo è stata proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne.
La commemorazione, tutta americana, delle vittime è stata poi accolta in tutto il mondo come la giornata simbolo del riscatto femminile.
L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel 1910 da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.

sabato 6 marzo 2010

(Barbie giorno/sera, barbie fiori di pesco, e barbie cristal... le ho tutte!!!)






E' una magnifica notte questa, fatta di ghiaccio e cielo limpido, con il presepe intorno al lago a ricordarmi promesse sospirate in una notte di mezza estate. Frammenti di ricordi si sono rincorsi mentre percorrevo l'austrada dei ricordi. Ho allungato lo sgardo per vedere se c'era la tua auto al solito posto, parcheggiata in attesa dei miei ritardi. Ho trattenuto il fiato mentre in radio passava Vasco "ma dove vaiii ma dove vaiii tanto oramai sei mia, faccio così passo di lì, ti prendo e ti porto via..." . Ho sorriso un attimo, poi le luci sono rimaste alle spalle e stavo per sprofondare nella notte di catrame e fieno, ma ho spostato lo specchietto retrovisore: il mio angelo dormiva vicino a me.

Ho pensato che oggi mi sono sentita un pezzo di modernariato. Mentre facevo la spesa sono incappata in una barbie da collezione.... la linea "storica", in alto,i n grande con uno carattere retrò, spiccava la scritta 1985! Era la riproduzione della barbie fior di pesco. Io ce l'ho originale dell'epoca... regalo per il mio nono compleanno. Con nove anni in più della barbie quale sarà la mia quotazione attuale?

Poi ancora radio. Per la seconda volta nella giornata sono inciampata in un Ligabue d'annata e ancora tante raffiche di gelo .. poi solo asfalto drenante e .. casa.





Io ti ho vista già, eri in mezzo a tutte le parole che
non sei riuscita a dire mai.

Eri in mezzo a una vita che poteva andare ma
non si sapeva dove...

Ti ho vista fare giochi con lo specchio
e aver fretta di esser grande
e poi voler tornare indietro quando non si può.

Quella che non sei
quella che non sei non sei

ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai
quella che non sei.

I o ti ho vista già eri in mezzo a tutte le tue scuse
senza saper per cosa.
Eri in mezzo a chi ti dice "scegli": o troia o sposa.

Ti ho vista vergognarti di tua madre
fare a pezzi il tuo cognome
sempre senza disturbare che non si sa mai.


Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te che tieni spento

è il posto in cui nessuno arriva mai

quella che non sei.


Ti ho vista stare dietro a troppo rimmel
dietro un'altra acconciatura eri dietro una paura
che non lasci mai.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai.
Quella che non...

martedì 2 marzo 2010





Sai che c'è papi.. hai ragione tu. Ho sempre pensato che questo fosse uno spazio libero. Scrivo i pensieri e li condivido, qualcuno legge e commenta e da quei commenti, talvolta, nascono altri pensieri. Ho pensato di mettere la moderazione perchè qualcuno non ha saputo rispettare la mia libertà, non ha saputo confrontarsi lealmente. La libertà, però, è anche accettare il fatto che non tutti ti possano dare una pacca sulla spalla ad ogni pensiero , è accettare che non tutti conoscano la lealtà e l'educazione.
So che chi mi vede e mi giudica senza conoscere la mia vita, può farsi un'immagine falsata di me, ma, in fondo anche questo l'ho voluto io. Mi sono sempre messa una corazza per non permettere a nessuno di arrivare a toccare la mia vera vita. La gente mi dice che sono in forma, che sto bene, solo perchè mi vesto e mi trucco, perchè non voglio fare la vittima o farmi compatire. Pazienza. Credano quello che vogliono. Quello che mi importa è che qui dentro, e nella mia vita vera, ci sono persone come te che sanno toccare l'anima con "garbo" e non è giusto che persone così vengano filtrate e moderate.
Torna tutto libero come prima, come sempre... la libertà è un concetto che si impara anche con gli sbagli.

Bacio papi, meraviglioso come sempre.



Hai avuto un gesto delle mani, dolce,

mentre parlavi dell’amore femmineo,
hai figurato col cavo delle mani dolcemente
la raccolta e tremula dedizione d’un cuore.
. Per qualche attimo così m’hai tenuta,
il giovanile fuoco dei tuoi occhi rideva
desioso e scherzoso, e m’avvolgeva,
per qualche attimo come in nuvole d’oro

Oh abbandonarsi e tutta rabbrividire,
innamorata d’un lucente sguardo,
oh rivivere alla gioia e rossa rifiorire
ed aulente prostrarsi ad una carezza forte!
Poi piangere piangere soavemente.
Da tanto tempo resisto altera e sola!
Le lagrime son tante che vorrei versare!
Ma tu su la mia fronte e sul fermo viso
Hai letto solamente forza e signoria,
mentre a cimentarmi dicevi
che troppo io ho l’anima virile
e certo non so non so piegarmi e darmi.

Il giovanile fuoco dei tuoi occhi rideva,
hai avuto un gesto delle mani, dolce…


(S. Aleramo)

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=HQuWaegFz-w%26hl=en%26fs=1%26rel=0]







Era l'epoca in cui si ballavano i lenti coperti di metallo. Eh già, "la rock" sapeva fermarsi, smetteva di pogare a volte si sedeva per la canzone della pace. Altre, semplicemente si stringeva. Era l'epoca in cui le parole erano troppo acerbe per spiegare tutto quell'amore che si riusciva a provare. Allora si dondolava piano, stretti in un unico abbraccio, e si cantava una lingua sconosciuta che entrava dritta nell'anima. Era l'epoca dei "per sempre", dei "non vivo senza te", delle promesse da cavaliere oltre il confine del tempo, quando tutto il futuro pareva già pronto per noi... e non sapevamo ancora di non essere pronti per lui.

E c'era questa canzone quella domenica, e quell'immagine è riapparsa davanti ai miei occhi oggi, mentre in autostrada giudavo e ascoltavo la radio. Ed è stato un respiro, un ricordo, non un rimpianto... ed è stato bello poterlo rivivere depurato da ogni orgoglio ferito, da ogni ragione insensata.




Se stai leggendo... spero tu stia bene... Always


This romeo is bleeding
But you can't see his blood
It's nothing but some feelings
That this old dog kicked up

It's been raining since you left me
Now I'm drowning in the flood
You see I've always been a fighter
But without you I give up

Now I can't sing a love song
Like the way it's meant to be
Well, I guess I'm not that good anymore
But baby, that's just me


And I will love you, baby - Always
And I'll be there forever and a day - Always
I'll be there till the stars don't shine
Till the heavens burst and
The words don't rhyme
And I know when I die, you'll be on my mind
And I'll love you - Always

Now your pictures that you left behind
Are just memories of a different life
Some that made us laugh, some that made us cry
One that made you have to say goodbye
What I'd give to run my fingers through your hair
To touch your lips, to hold you near
When you say your prayers try to understand
I've made mistakes, I'm just a man


When he holds you close, when he pulls you near
When he says the words you've been needing to hear
I'll wish I was him 'cause those words are mine
To say to you till the end of time

Yeah, I will love you baby - Always
And I'll be there forever and a day - Always

If you told me to cry for you
I could
If you told me to die for you
I would
Take a look at my face
There's no price I won't pay
To say these words to you

Well, there ain't no luck


In these loaded dice
But baby if you give me just one more try
We can pack up our old dreams
And our old lives
We'll find a place where the sun still shines

And I will love you, baby - Always
And I'll be there forever and a day - Always
I'll be there till the stars don't shine
Till the heavens burst and
The words don't rhyme
And I know when I die, you'll be on my mind
And I'll love you - Always